Comunicato stampa del 3 luglio 2023

In ampio anticipo rispetto alla pausa d’agosto, giunge in questi giorni al termine la
costruzione del secondo piano della nuova Casa di SpaH, edificio in corso di realizzazione
ad Albosaggia grazie ad un significativo sforzo finanziario sostenuto da Comune di
Albosaggia, Fondazione Cariplo e Provincia di Sondrio: un investimento complessivo di
oltre 900.000 Euro per dare una risposta concreta alle crescenti necessità in quest’ambito.
Gli spazi ultimati la scorsa settimana, saranno interamente destinati alla sperimentazione
della vita in autonomia dei giovani con disabilità che frequentano il centro SpaH-benessere
in comunità, nato e cresciuto nel paese orobico grazie ad un progetto di Fondazione
Albosaggia ed oggi modello di riferimento a livello nazionale.
In sostanza qui si imparerá e ci si allenerá a vivere da soli attraverso periodi di
residenzialità indipendente rispetto alla famiglia d’origine nei due appartamenti - un
bilocale ed un trilocale - concepiti proprio per questo utilizzo.
Locali e arredi, sia degli alloggi che degli ampi e polivalenti spazi comuni, saranno
naturalmente su misura e adatti ad ogni tipologia di utenza - incluse le persone in
carrozzina - e l’intera struttura sarà dotata di un sofisticato sistema di domotica integrale.
La sperimentazione della vita autonoma, come noto, aveva già preso avvio la scorsa
primavera nell’appartamento preso in affitto dalla stessa Fondazione Albosaggia presso
l’Albergo Etico a Sondrio; dal 2 maggio, grazie anche a specifici fondi previsti dal PNRR,
tre ragazzi di SpaH hanno così intrapreso la grande avventura di una nuova quotidianità
che solo in alcuni momenti prevede il supporto di un accompagnamento educativo.
Nel loro caso, così come per un quarto giovane che si aggiungerà questo mese, si è
inoltre concretizzato un impegno lavorativo all’interno della struttura alberghiera in cui gli
inquilini sono impiegati, chi a livello professionale, chi mediante tirocinio e chi a titolo di
volontariato.
Essenziale, anche per questo passaggio, il ruolo che il centro di SpaH-benessere in
comunità svolge all’interno del proprio servizio, nel quale operano figure specializzate e
deputate anche alla parte teorica e riflessiva proprio sui percorsi di inserimento nel mondo
del lavoro. Nel dettaglio, i ragazzi che vanno a vivere da soli, inclusi coloro che per primi
alloggeranno nella nuova casa di SpaH - la cui ultimazione è prevista nella primavera del

2024 - seguono un percorso di formazione settimanale proprio sui pre-requisiti necessari
per intraprendere un lavoro, riportando e analizzando progressi e difficoltà.
Queste attività, unitamente a quelle svolte in appartamento ed insieme al costante lavoro
pedagogico e psicologico svolto dagli operatori, permette agli utenti di centrare ambiziosi
obiettivi di potenziamento, acquisizione e mantenimento delle proprie autonomie
sviluppando al tempo stesso nuove e solide forme di integrazione a 360 gradi.